In quest’opera gli architetti hanno realizzato una tipica costruzione di carattere modernissimo, adattandola nell’insieme e nei particolari a quelli che sono i bisogni di un aviatore. Questa è infatti in grado di ospitare un velivolo (ad ali ripiegate), l’automobile, una palestra e persino una pertica per calarsi al pianterreno. Sul davanti si trova uno spazioso portico che dà sul campo-giardino, mentre all’interno vi sono luminose stanze arredate con modernissimo gusto: soggiorno, sala da pranzo e studio, tutte comunicanti fra loro. Annessa alla sala da pranzo una piccola cucina, naturalmente razionale. Salendo pochi gradini si raggiungono le camere, due stanzette da bagno, i servizi annessi e la palestra, dalla quale si può uscire su una terrazza per la ginnastica all’aperto o raggiungere una galleria per la consultazione delle rotte di volo. Al piano terra sono inoltre presenti i servizi per il personale: stanze da letto, lavanderia, ecc.
Quanto ho trovato, immagini comprese, sono tratti dall'articolo "La casa dell'aviatore alla 5. triennaledi Milano" pubblicato su "La Panarie" a.10, n.59, del 1933.
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