Tavolinetto con Sedia, 1929.
Questo salottino con sedie di dimensioni ridotte, che accompagna una libreria per l’Enciclopedia Treccani, ha una linea molto semplice e leggera, e gioca su moduli geometrici organicamente composti. Le superfici piane vengono risaltate dalle venature del legno e dagli eleganti movimenti dello schienale nelle sedie e le eleganti lavorazioni eseguite sul tavolino a due livelli.
Sono presenti diversi echi stilistici, dai raffinati profili e superfici in stile Déco a volumi di matrice Novecento, ma con esiti di particolare armonia compositiva.
Sala da Pranzo e Camera da Letto, 1932.
L’insieme di questi arredi si rifà a modelli presentati per delle esposizioni precedenti, quella di Monza del 1930 e quella di Gemona dell’anno dopo. Secondo al concezione di casa moderna, i mobili di linea semplice e sobria sono ambientati in ampi locali ad offrire un’immagine di ordine e compostezza. Sagome geometriche elementari caratterizzano le linee dei singoli pezzi i cui volumi pesanti sono un chiaro riferimento allo stile Novecento.
Risulta di particolare interesse il mobiletto girevole polifunzionale di nuova concezione posto fra le due poltrone del soggiorno.
Camera da Letto, 1927-28.
In questa camera da letto, realizzata per la famiglia Agosto, emerge il contrasto fra le pesanti masse volumetriche e la lavorazione delle superfici che costituisce l’elemento decorativo della composizione d’insieme. Anche in questo caso si risentono gli echi di stile Déco nei disegni delle tappezzerie che rivestono la dormeuse e nelle linee del piccolo tavolino, ma anche la tematica Novecento nella linea rigorosa e le forme squadrate.
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